Quale sarà uno dei colori in voga quest’anno, nell’ambito del design?
La risposta è sorprendentemente semplice: il bianco.
A dircelo è una delle voci più autorevoli nel mondo del colore, ossia Pantone.
Per la prima volta, Pantone ha scelto una tonalità di bianco – la “Cloud Dancer” che, come suggerisce il nome, richiama la delicatezza delle nuvole – come “Color of the Year 2026”, sancendo ufficialmente l’ascesa di questo colore come vero e proprio trend globale.
Design trends 2026: ambienti essenziali, luminosi, puliti e accoglienti
La scelta del bianco non è casuale. Negli ultimi anni il design ha progressivamente abbandonato l’eccesso visivo, puntando su ambienti più essenziali e rassicuranti. Un segnale che indica come, in un mondo visivamente sovraccarico, si cerchi spazio, leggerezza e calma anche nei progetti di design più quotidiani.
Oltre alla psicologia del colore, al fatto di infondere tranquillità e senso dell’ordine, il bianco ha grande funzionalità visiva: amplia spazi, riflette luce e crea ambienti percepiti immediatamente come puliti e luminosi – qualità particolarmente apprezzate nei bagni, nelle aree lavoro e negli spazi pubblici.
Ampia possibilità di applicazione
Un altro punto di forza del bianco è, inoltre, la sua versatilità progettuale: è uno dei colori più flessibili nel design perché può essere facilmente combinato con materiali e tonalità diverse.
Il bianco non “compete” con altri colori, ma li accompagna.
Per questo è spesso scelto nel design di prodotti funzionali: il colore non distrae, ma lascia parlare la qualità del progetto.
Accessori bagno bianchi Mar Plast: un colore, più soluzioni
Il bianco occupa un ruolo centrale nell’universo progettuale di Mar Plast: è infatti presente in tutte e otto le Collezioni, inclusa la linea Inox.
Non si tratta però di un bianco unico e standardizzato. Al contrario, Mar Plast interpreta il bianco in più declinazioni, per rispondere a gusti ed esigenze differenti.
Linea Skin: un bianco “lucido”
Il bianco della linea Skin – che comprende dispenser per sapone, carta, cestini e supporti – è un bianco a finitura lucida, visivamente molto luminoso, dall’aspetto neutro e pulito.
Si tratta di un bianco “chiaro” nel senso più diretto del termine, pensato per comunicare immediatamente igiene, ordine e affidabilità.
Linea Ecolored: un bianco “morbido”
Il bianco della linea Ecolored prende invece il nome di “Adamello White” e si distingue per una finitura satinata, priva di riflessi marcati.
Il colore mantiene una neutralità equilibrata, risultando meno brillante rispetto al bianco lucido, ma più caldo morbido e discreto.
Dal punto di vista della percezione visiva, questo bianco risulta più accogliente, meno “tecnico” e più orientato al design.
Linea Woodplastic: un bianco “materico”
Una terza opzione a catalogo è il bianco “Light Wood” della linea Woodplastic, realizzata con un materiale ibrido fra pellet plastico e residui di lavorazione del legno.
Il “Light Wood” si distingue per una finitura materica con micrograniglia visibile, che richiama superfici naturali come la pietra chiara o il legno sbiancato.
La graniglia diffonde la luce anziché rifletterla in modo diretto, attenuando i contrasti e riducendo l’effetto freddo tipico dei bianchi più tecnici, rendendo il prodotto particolarmente adatto ad ambienti in cui il design contribuisce all’esperienza complessiva dello spazio.
E tu? Quale bianco Mar Plast sceglieresti?
Vieni a dare un’occhiata e faccelo sapere!










